Attenzione alla PCV: il costo che molti ignorano
Quando scegli una tariffa luce per ricaricare la tua auto, molti guardano solo il prezzo della componente energia (il costo per kWh). Ma nel 2026, la vera insidia si nasconde nei costi fissi.
Cos'è la PCV e perché ti riguarda?
La PCV è un importo fisso che paghi mensilmente per "la gestione" della tua fornitura, indipendentemente da quanto consumi. Per un utente con auto elettrica che ricarica prevalentemente a casa, è fondamentale che questo valore sia il più basso possibile.
Esempio pratico di Ale:
Immagina di consumare 100 kWh/mese per la ricarica:
- Offerta A: 0,10€/kWh + 12€ PCV = Totale 22€ (Costo reale: 0,22€/kWh)
- Offerta B: 0,14€/kWh + 5€ PCV = Totale 19€ (Costo reale: 0,19€/kWh)
Paradossalmente, l'offerta con il prezzo al kWh più alto ti fa risparmiare grazie ai costi fissi inferiori!
Oneri di Sistema e Accise
Ricorda che nel 2026, oltre alla quota energia e alla PCV, sulla tua bolletta pesano anche gli oneri di sistema e le accise. Questi costi sono stabiliti dall'autorità e sono uguali per tutti i fornitori. Non farti ingannare da chi dice di "scontarli": non possono farlo.